Sogni. Fantasie. Illusioni
First published 2024
C’è qualcosa di molto profondo nei versi di Martina Brentel, o meglio c’è un viaggio verso la propria profondità che utilizza la poesia per riportare in superficie questo mondo sommerso. Del resto, il titolo di questa silloge è più che mai esplicito: Sogni, Fantasie, Illusioni, infatti, allude immediatamente a immagini custodite nel proprio Io, anzi ancor più nel proprio cuore, nella propria anima. Verrebbe, con ciò, quasi automatico pensare a una celebre frase che William Shakespeare, ne La Tempesta, fa pronunciare al protagonista Prospero: «Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni». Ecco, parafrasando, potremmo dire che di questa stessa sostanza sono fatte le poesie di Martina Brentel. (Dalla prefazione). Ha frequentato il liceo linguistico e ora sta studiando filosofia presso l’Università di Trento. Ama scrivere, soprattutto poesie, alle quali si dedica nel tempo libero da più di tre anni.
- Published
- 2024
- Pages
- 48
- Publisher
- Gruppo Albatros Il Filo
- Elsewhere
- Open Library
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